sabato 18 febbraio 2012

Io... Forte!!!

Sup ?
Mosso da una grande voglia di scrivere e da una piacevole gironata ma minato da un fastidioso brusio umano intorno a me e da un pc eccessivamente lento, eccomi qua pronto ad intrattenervi con un piccolo ed affascinante post (si cari miei, come promesso oggi tornerà anche l'amata rubrica "Babe of the Post", contenti?) che spero sia di vostro gradimento...
Si parte !


Currently Playing - Majin and the Forsaken Kingdom




Creato dal piccolo studio Game Republic e pubblicato da Namco Bandai nel 2010, Majin and the Forsaken Kingdom è uno di quei titoli che "non ti aspetti", piccoli gioiellini del genere videoludico poco sponsorizzati, ma che dentro di se hanno quel dolce e malinconico sapore di quella bella era dove si facevano ancora videogiochi belli. Giochi con un anima.
Un po Ico, un po Tenchu, questa delicata avventura ci vede calati nel ruolo di Tepeu, giovane ragazzo in grado di parlare con gli animali, intento a salvare un mondo avvolto dalla tenebra, grazie all'aiuto di un gigantesco demone dal cuore d'oro al quale difficilmente non vi affezionerete. Le dinamiche di  gioco sono un misto di Adventure, Stealth, Platform e Puzzle, con qualche elemento GDR  (esperienza ed equip) che ben si accompagna alla formula di gioco, orientata alla collaborazione tra i due protagonisti.
La storia nella sua  fiabesca semplicità ci accompagna lungo il corso del gioco, supportata in maniera egregia da una delle (a mio avviso) migliori colonne sonore di questa generazione, elemento non da poco visto i tempi che corrono. La musica in questo gioco non è un semplice contorno secondario, ma parte integrante dell'avventura. Cosa che ho decisamente apprezzato.
Majin and the Forsaken Kingdom ha però i suoi difetti : l'avventura è un po troppo corta, le prime fasi del gioco sono forse leggermente confusionarie ed alcuni puzzle risultano essere piu noiosi che impegnativi. Problemi che in ogni caso non minano un ottima esperienza di gioco, confezionata ad arte.
Titolo consigliatissimo a tutti.

Babe of the Post

Neko Maid? Yay! 



Quote of  the Post 

Every new day is another chance to change your life.

Yukimura Sanada


Questo post potrà essere sottoposto a modifiche future, visto che non mi aggrada appieno.
Detto questo vi saluto... Ho la demo di Mass Effect 3 che mi aspetta.

See Ya

Pazto

martedì 31 gennaio 2012

Nostalgia Portami Via

Sup ?
In questa freddissima giornata che mi vede ancorato in casa per motivi familiari, ho deciso di finire un post scritto in viaggio ( sempre con la psp ) piu di due settimane fa, che per vari impegni non aveva ancora trovato conclusione.
Post dal sapore leggermente amarcord, che ci racconta una storia nella storia, una piccola anomalia nella lunga continuità del nostro amato hobby . . .


We Need a Remake ! - Land of Illusion Starring Mickey Mouse




Prima di parlarvi di questo piccolo capolavoro, è doveroso da parte mia fare un bel passo indietro :
Nella seconda metà dei rampanti anni 80, la terza generazione di console colpì  come un meteorite il mercato mondiale, dando difatti via al secondo ( e ben più importante ) boom videoludico. Il NES dominava in Giappone e negli USA, sfornando continuamente capolavori e diventando velocemente fenomeno di massa, surclassando con facilità i rivali ed imponendosi come vero ed unico leader sugli scaffali . . .
Ma in Europa ed in Brasile invece la scena era assai diversa . . . il Sega Master System, sfoderando gli artigli combatteva ad armi pari col NES creando di fatto una delle piu agguerrite Console War di sempre.
In quel periodo ( dove gli Arcade rimanevano comunque dei mostri sacri ) non era infatti difficile imbattersi in ragazzini intenti ad offendersi ( a volte anche pesantemente ) per affermare chi tra Sonic e Mario fosse il vero ee dei Videogames e spintonandosi con forza per imporre il dominio della propria adorata console.
Gli anni 90 arrivarono, e la generazione successiva vide nascere il Super Nintendo ed il Sega Mega Drive, ma le carte in tavola non cambiarono poi molto, ed il mercato più o meno, rimase come era.
E qui arriviamo finalmente al punto clou della storia . . .
L'impronta del Master System per tutta una serie di motivi ( che se volete un giorno approfondirò ) era sempre profonda in europa, e spinse la Sega a fare una cosa assai bizzarra : realizzare un sequel di un gioco 16-bit per una consolle a 8-bit. ! ! ! ( Stupore Generale )
Quel gioco era proprio "Land of Illusion Starring Mickey Mouse" . . .
In un periodo in cui i platform dominavano, e grazie anche alla retrocompatibilità del Mega Drive, Sega rilascio per Master System nel 1992 questo superbo gioiellino. Seguito del buon "Castle of Illusion Starring Mickey Mouse" il gioco, benchè fose studiato per una generazione precedente, non sfigurava affatto davanti al suo predecessore dotato del doppio dei bit.
Graficamente sublime e con un gameplay meraviglioso, il gioco narrava le avventure del nostro Topolino immerso in un mondo Disney decisamente fantasy ( uno spunto per Kingdom Hearts ? ), intento a cercare un cristallo magico in grado di salvare la terra delle illusioni, sulla via di un viaggio che, inizialmente, sembra essere solo un sogno.
Bel level design con qualche buon enigma, dei buoni Boss ed un ottima colonna sonora, il gioco intratteneva dall'inizio alla fine, livello dopo livello, includendo in più la piacevole possibilità di poter acquisire nuove abilita per poi tornare nei livelli precedenti, così da raggiungere luoghi prima inaccessibili ( una cosa  piuttosto innovativa e raramente utilizzata per l'epoca ).
Uno dei miei giochi preferiti da piccolo, che ho rigiocato di recente con estrema gioia. Canto del cigno del Master System, un gioiello del passato che, a mio avviso, non sfigurerebbe ( con qualche filtro grafico ) in digital delivery su console, magari con annesso il precedente capitolo ed il suo valido seguito ( "World of Illusion Starring Mickey Mouse and Donald Duck" ).


Pic of the Post

 Il  glorioso ( restyling ) "Sega Master System II" ! ! !




Ed è così arrivata l'ora dei saluti . . . Non siate tristi, tornerò presto !
Volevo anche allegare un pò di gnocca al post, ma visto che oggi mi sento un po intellettuale, ho preferito rinunciare ( nella prossima però ci darò giù è ! ).
Nel frattempo vi consiglio di dare un occhiata al delicato "Majin and the Forsaken Kingdom" titolino reperibile ormai a buon prezzo, che mi sta regalando dei gran bei momenti.
Concludo dicendo che sto cercando di fondare un Go Club nella mia città . . . Speriam bene !

See Ya !

Pazto

giovedì 12 gennaio 2012

Fantasia Finale?

Sup?
Questo 2012 è ormai entrato di prepotenza nelle nostre case con tutti i miti e le leggende che lo circondano, il natale è stato più magro del solito per molti, i VGA sono stati una vaccata e la PS Vita non sta vendendo come sperato... Maaa daaavvero ?
Eccoci dunque qua pronti con un altro post (noto peraltro che l'inserimento della rubrica dedicata alla gnocca ha portato un incremento delle visite... Perveriti ! ), che spero vi aggradi. Si Parte !

Currently Playing - Final Fantasy XIII





Ci siamo... il momento che un po tutti stavate aspettando : la recensione "made in Pazto" di FFXIII!
Da bravo Fanboy della gloriosa saga di Sakaguchi, creata su NES nel lontano 1987, giocai (con la mia PS2 nuova di pacca) ormai ben 11 anni or sono il buon (seppur non eccellente) FFX, non sapendo che di li a poco, la saga sarebbe cambiata repentinamente, "grazie" al patto fatto da Squaresoft con Enix ed alle successive dimissioni del team storico della nostra amata fantasia finale.
La nuova accoppiata Square-Enix infatti affidò il tutto nelle mani di Tetsuya Nomura e Yoshitori Kitase, padri della saga di Kingdom Hearts, strambo team con la fissa dei capelli emo ed il pallino per le storie inutilmente complesse.
Entrambi sono considerabili grandi figure di rilievo nel settore, con un ottimo passato alle spalle (collaborarono infatti a giochi come FFV, VI e VII ed Erghei ) per carità, ma forse non adatti a guidare da soli una saga di cosi grande importanza. Ciò si vide con il deludente FFXII, gioco che di fatto, dopo il progetto in gran parte fallito che fu FFXI ed il passo falso di FFX-2, sancì per molti la fine di una delle piu gloriose saghe del genere videoludico. Come rapportarmi dunque dinnanzi a questo tredicesimo capitolo della saga ?
Innanzitutto sapendo che pad in mano, mi sarei ritrovato davanti and un JRPG di nuovo stampo, e sopratutto che di Final Fantasy escluso il titolo, questo gioco non avrebbe avuto niente. Così di fatti è stato: il gioco è a dirla tutta addirittura difficile da definire "di ruolo", visto che in pratica si articola su dei percorsi a binari che lasciano al giocatore ben poche scelte di esplorazione ed alla mancanza praticamente totale di città, negozi, dialoghi "in game" e luoghi "extra" da visitare. Tutto il gioco ruota infatti attorno a questo concetto : arriva dal punto A al punto B (combattendo qua e la nemici sparsi per questi "corridoi"), guarda la sequenza filmata, equipaggia la squadra, combatti il Boss. Il gioco è un susseguirsi infinito di questa interminabile routine fino alla fine. Unica eccezione all'interno di tutta l'avventura, un estesa valle che incontrerete verso le ultime ore della main quest, che per fortuna concede un po' di "aria" ai giocatori e da loro la possibilità di intraprendere qualche sub-quest. Una piccola deviazione dalla formula standard di gioco, che arriva dopo circa 24 ore. Sconcertante.
Il gioco in pratica è un JRPG concentrato solo ed esclusivamente sulla storia ed combattimenti (sempre a turni e con la limitante forzatura di usare un solo personaggio, con l'unica libertà di poter cambiare le "classi" della squadra durante il combattimento), ne più ne meno.
Tutto da buttare dunque? Non proprio: i personaggi sono a loro modo interessanti, le ambientazioni accettabili, la colonna sonora è decisamente sottotono ma potabile (anche se manca clamorosamente lo storico "jingle" della vittoria), la grafica (per quanto poco conti) è buona ed il gioco alla fine si lascia giocare tranquillamente, anche se a volte la calibrazione della difficoltà non è proprio eccellente.
Certo, i tempi di Locke, Kain, Cloud, Terra, Gidan e tutti gli altri sono ormai solo un dolce ricordo, le musiche sontuose di Uematsu, i molti "segreti" e le ambientazioni che ci hanno stregato oramai sono irraggiungibili, ed è alquanto palese che i precedenti capitoli "made in Squaresoft" sono qualitativamente superiori anni luce da questo, ma il gioco (per i tempi che corrono) è decente, ed in più si può ormai reperire ad un prezzo relativamente basso.
Se non avete niente di meglio da giocare fateci un pensierino, vi potrete anche divertire, ma scordatevi di poter far paragoni con i vecchi capitoli della serie.

Pic of the Post

Surfing Pikachu FTW




Ed adesso vi saluto, consigliandovi di fare una breve ricerca sul "Gioco della Vita" (o "Game of Life" per dirla all'inglese) e ricordandovi che sotto sotto voglio bene a tutti voi... Dogana Ladra.


See Ya !

Pazto

domenica 18 dicembre 2011

108 Stars...

Sup?
Nuovo post (scritto nuovamente in treno tramite una "comodissima" PSP ), con molti temi interessanti da trattare, steso all'ombra delle incombenti festività.
Ah... Il periodo natalizio, croce e delizia del genere umano !
Periodo che ormai per noi gamer non è più quel "pentolone caldo" al quale eravamo ben abituati: ricordate quando un tempo, dicembre era il periodo più inflazionato per il lancio dei super titoloni?
Ricordate gli attesi "special natalizi" sulle (al tempo) molteplici riviste del settore e la nostra indecisione sul regalo da farci consegnare sotto l'albero?
Bei tempi, veramente, che con il senno del poi rendono palese il profondo cambiamento del mercato videoludico e più in generale dell'economia moderna. 
Ma tralasciando questo punto, eccomi dunque pronto a lanciarmi a capofitto nelle rubriche, riportando peraltro in auge un vecchio classico "Paztesco", vale a dire "Nostalgia" (un tempo "Voglia di Retrogaming") che si differenzia fortemente da "We need a Remake" per il fatto che i classici qui rievocati non hanno affatto bisogno di essere rimodernizzati, rimanendo ancora oggi veri e propri capolavori indiscussi.


Nostalgia - Suikoden II



Jrpg nella sua più sublime forma, sfornato da Konami nel 1998, Suokoden II ha regalato a molte persone, me compreso, una tra le migliori esperienze che questo venerabile genere possa offrire.
Storia incredibilmente profonda e plausibile, complessa ed immersiva, carica di sentimenti, cast enorme (108 personaggi al servizio del giocatore, più molteplici png memorabili, affiancati da nemici semplicemente eccezionali ) e perfettamente caratterizzato ( mai visti personaggi così carismatici in un Jrpg ), colonna sonora da pelle d'oca. 
Paesaggi sublimi e dozzine di sub quest, immerse in dungeon realizzati ad opera d'arte. Uno di quei giochi che, una volta finiti, ti lasciano dentro qualcosa.
Troppo lusinghiero? Niente affatto... Suikoden II era (ed è) questo e molto altro ancora. Capolavoro assoluto dell'era 32-Bit.
Da ricordare anche un ottimo primo capitolo. Peccato che poi la serie si sia persa nei diversi seguiti in 3D, che mai son riusciti ad eguagliare i primi due episodi.


Quote of  the Post

"It took hundreds to kill me but I killed humans by the thousands. I am sublime ! I am the 
true face of evil !"


Luca Blight

Babe of the Post

Cow Girl ( nel senso più stretto ed ecchi del termine )



Prima del canonico saluto vi annuncio che, per chi lo avesse perso su PS3, l'eccezionale "Joe Danger" è uscito in versione aggiornata su Xbox Live Arcade (1200 MSP sono forse un po troppi, ma se li merita lo stesso) e che ci son da poco stati i "Videogame Award" dei quali potrei anche parlarvi nel prossimo Post.

See Ya !

Pazto

mercoledì 7 dicembre 2011

The Saints Are Back!?

Sup?
Eccomi dunque qua, pronto ad inaugurare questo blog con quello che a conti fatti sarà il primo, vero post "standard" di (spero) una lunga serie. Per questa occasione assai speciale, affiancherò una vecchia e gloriosa rubrica del passato ( "La gnocca del giorno"... No scherzo, ma non è un ipotesi da scartare a prescindere eh!) a due new-entry, vale a dire "Currently Playing" e "We Need a Remake!".
Tralasciando la pessima scelta dei nomi, la prima tratterà recensioni di giochi relativamente recenti, la seconda invece chiederà a gran voce remake di vecchie glorie del passato.
Detto questo: Si va in scena!

Currently Playing - Saints Row The Third




La saga creata da Violition si è sempre affermata e distinta per lo sgargiante stile goliardico e le molteplici libertà offerte al giocatore, andando di fatto a scontrarsi con il rivale e "mostro sacro" del genere GTA, e diventando per molti nuovo capostipite della categoria, sopratutto grazie ad un eccellente Saints Row 2 amato alla follia da orde di fan, me compreso.
Mi aspettavo dunque molto (se non moltissim ) da questo terzo capitolo, ma a dirla tutta, sono rimasto soddisfatto solo a metà...  
Mi spiego subito: ricordate cosa ho detto (nel mio ultimo post su Maharuko) riguardo a Gears of War 3? Un "more of the same" potenziato in ogni suo punto, puro e semplice ma decisamente efficace. E dal nuovo Saints Row mi aspettavo solo questo, non esigevo altro.
Ed in parte la nuova avventura dei Saints è questo, ma... Già, un "ma" espressione che vi troverete ahimè spesso ad usare nelle vostre scorribande per Steelport.
Se da una parte il nuovo gameplay risulta veramente più fluido e divertente (ottima novità) e la possibilità di modificare le armi è decisamente esaltante, dall`altro è molto difficile non rimanere delusi da un editor per i personaggi depotenziato, dal minor numero di armi, vestiti e modalità a disposizione, dalla eliminazione dei diversi stili di combattimento e da una trama leggermente inferiore alle precedenti.
Non fraintendetemi, il gioco rimane un ottimo titolo, consigliato veramente a tutti e giocabilissimo, che mi ha regalato molte ore di puro divertimento, ma sinceramente da grande fan della serie non comprendo i molti "passi indietro" di questo terzo capitolo.
Fare sequel è un arte, e questa volta la Violition ha in parte fallito.

We Need a Remake! - Final Fantasy III





Da non confondersi con la versione americana di FFVI per SNES, il caro e vecchio FFIII per NES sfoggiava nella sua sgranata gloria, il "canto del cigno" dei JRPG 8-bit.
Buona la storia, così come la piacevole colonna sonora ed il frizzante gameplay, basato su un vasto ed appagante Job System, il gioco sapeva regalare molte, molte ore di sano divertimento.
E qui arriva la mia richiesta : visto che ormai  è pratica comune da parte di square-enix "deliziarci" con remake di ogni genere (FFX su PS Vita... DAIIII!!), perchè non fare una nuova versione di codesto titolo?
Adesso, so che alcuni di voi diranno: "Ma Pazto ! Va che un remake di FFIII c'è già !" (Saputelli)...
Beh lo so, esiste la versione per DS, rifatta in un (a causa della consolle) grezzo 3D. 
Sinceramente però, questi remake non mi hanno mai colpito, e preferisco di gran lunga, per fare un esempio, il remake di FFIV per GBA a quello per DS, o tanto tanto quello per PSP. I vecchi FF devono rimanere ancorati al 2D, c'è poco da fare.
Ultimamente poi il 2D-HD sembra tornato di moda, quindi why not?

Pic of the Post

Do A Barrel Roll!!!


Detto questo vi saluto, continuando a sperare in cuor mio di poter avere un giorno tra le mani una copia Gamecube di Twilight Princess, prodotto in "tiratura limitata" per pushare il lancio del Wii... Così Non Si Fa ! ! !

See Ya !

Pazto


domenica 4 dicembre 2011

Yippee-Ki-Yay!

Salve a tutti, o meglio ancora, Sup?
Questo blog nasce dalle ceneri del caro e vecchio "Maharuko",  vale a dire il mio primo e, fino ad adesso, unico esperimento letterario-videoludico online, che ormai da ben sette anni mi accompagnava e che nel passato mi ha saputo regalare ben più di una soddisfazione, ma lo si sa erano altri tempi.
Splinder come molti di voi ormai sapranno, sta chiudendo i battenti, spingendomi dunque (con mia grande amarezza) a creare qui un nuovo progetto. Spero di trovarmi bene con la nuova interfaccia ed ancor di più, spero di avere la stessa qualità e quantità di visite alle quali ero abituato.... Cosa è quindi questo blog? E' uno spazio gestito a rubriche dove prettamente parlerò di una delle mie più grandi passioni : I videogiochi.
Qualcuno definì Maharuko come il "cinepanettone" dei blog, descrizione che in fin dei conti, si prestava piuttosto bene al mio stile. Vi capiterà infatti di leggere digressione su temi piuttosto trash (non solo di carattere videoludico) alimentate da tutta una serie di rubriche più o meno intelligenti, rigorosamente pubblicate senza seguire un preciso ordine od una cadenza fissa, pilotate da un carattere prettamente naif e piene zeppe di goliardia, ma mettendo sempre al primo posto un amore sincero ed un minimo acculturato per il videogame.
Bene Bene... Prendiamo questo post dunque come una "beta", ed attendete in trepidante attesa il primo, vero, glorioso post.

R-I-P Maharuko


See Ya!


Pazto